La Cava di bauxite di Otranto, tesoro naturalistico del Salento

Fra le maggiori attrazioni naturalistiche del Salento, la Cava di bauxite attira migliaia di turisti ogni anno. Perché? Eccone i motivi!
La Cava di bauxite, gioiello del Salento, entra di diritto nella lista dei luoghi naturalistici più affascinanti e suggestivi, nonché meglio conservati, della Puglia. Non è un caso che la Cava, per il suo aspetto desertico e particolarmente inusuale, lascia immaginare di ritrovarsi su un altro pianeta o forse su un set cinematografico.
Ubicata nei pressi di Otranto e a soli 500 m dal mar Adriatico, l'aspetto della cava è simile ad un cratere un vulcanico. In passato, però, la cava non esisteva: i lavori di scavo finalizzati all'estrazione del prezioso minerale hanno creato una cava. La bauxite è una roccia sedimentaria, utile per la produzione di alluminio.
Gli scavi si sono conclusi negli anni 70', a cui è seguita la scoperta di una falda acquifera, oggi ben visibile sotto forma di un laghetto, profondo circa 10 m.
Assieme al vicino luogo di Punta Palascia, la Cava di bauxite meriterebbe di vincere un gran bel riconoscimento per la sua colorata scenografia, contraddistinta da sfaccettature contrastanti di rosso, arancione, giallo e dal verde delle piante selvatiche e del lago.
Proprio il lago viene comune chiamato "lago rosso", in merito al colore rosso, predominante nella cava, dovuto dal perossido di ferro.
Ma non sono mancate altre storiche interpretazioni: in passato, nelle vicinanze dell'odierna cava, accadde il noto eccidio degli 800 martiri, ad opera dei turchi nel 1480. A causa del versamento di sangue, si è mantenuto il toponimo "lago rosso".
Oggi, le associazioni turistiche offrono valide escursioni a turisti e curiosi, in particolari momenti della giornata per ammirare al meglio le numerose variazioni dei colori della cava.
La cava, inoltre, è specificamente consigliata anche per famiglie in cerca di momenti di relax, nonché per appassionati di fotografia.
Facile da raggiungere, la Cava viene facilmente trovata, percorrendo la strada che da Otrando conduce a Santa Cesarea Terme. Le indicazioni condurranno ad una strada di campagna che vi accompagnerà alla Cava.
Buona escursione!





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