La Puglia, fra misteri e segreti

Un viaggio fra i casi irrisolti e i misteri che si celano dietro alcuni borghi, castelli e città della nostra amatissima (e ignota) regione.
L'immagine della Puglia nel mondo è chiaramente bella, affascinante e gaudente. Il sole, il mare, il buon cibo e tanto altro sono la cornice perfetta per delineare il contenuto di questa grandiosa regione. In realtà, in pochi sono a conoscenza dei casi reconditi e misteriosi che la nostra regione offre, o meglio.. nasconde.
Il tacco d'Italia, si sa, è costellato da castelli, degni di essere ricordati per la loro magnificenza e storia. Considerando i casi più noti, vi elencheremo quelli legati ad un evento misterioso, avendo come filo conduttore la presenza dell'ignoto.
Castello di Trani
Secondo la leggenda, il Castello di Trani pare sia infestato da un fantasma, che indicherebbe una donna, per la precisione Armida. Per la sua infedeltà, Armida fu rinchiusa dal marito in una cella del castello e lì lasciata morire di stenti e di fame. Ancora oggi, si dice che il suo spirito, sotto forma di fantasma, stia vagando fra le mura del castello.
P.S. Se volete farci un salto, anche senza entrarvi, andateci: il castello a ridosso del mare merita una visita!
Castello Carlo V di Monopoli
Continuando con la serie di castelli a ridosso del mare, non si può escludere il castello di Monopoli, dove proprio il mare ha un ruolo nella storia. Si racconta che il fantasma di una donna faccia risuonare un tamburo per chiamare il marito perso in mare, con l'auspicio che questo posso tornare. E, oggigiorno, sono parecchi coloro che sentono questo particolare suono. Sarà vero?
Un approfondimento sul caso misterioso del castello di Monopoli è ben descritto in un articolo del nostro blog.
Castello di Sannicandro di Bari
Fra le mura del castello di Sannicandro di Bari, pare stia vagando il fantasma di una donna, dal nome Mencia, innamorata follemente di un ufficiale della Spagna. Si narra che la donna, non avendo delle necessarie risorse finanziarie, rubò del denaro per avviare una vita lontano. I due furono, poco dopo, arrestati e puniti: l'ufficiale fu impiccato. Costretta a sposare un uomo ricco e violento, Mencia decise di togliersi la vita.
E fu cosi che nacque la leggenda di Mencia e del suo spirito.
Castello di Gioia del Colle
La leggenda vuole che nel castello di Gioia del Colle risieda il fantasma di Bianca Lancia, ossia Bianca D'Agliano, amante dell'imperatore Federico II di Svevia.
La donna, dopo aver dato alla luce Manfredi, fu rinchiusa in questo castello per l'accusa di adulterio. La donna, umiliata, si tagliò i seni e li inviò all'imperatore, per poi passare a miglior vita.
Non sono mancate ipotesi del suo fantasma in giro per il castello.
Castello di Oria
Ad Oria si narra una leggenda legata ad una certa Bianca Guiscardi. La donna, nota per la sua bellezza, era corteggiata da numerosi uomini, in particolare da un potente signore di quelle zone. Dopo ripetuti tentativi di corteggiamento, Bianca rifiutò. L'uomo non si diede per vinto e, contro la volontà di Bianca, decise di prendere la donna con la forza. Bianca fuggì nel castello, ma trovandosi in trappola prese l'amara decisione di trafiggersi con un pugnale. Pare che il suo fantasma vaghi ancora per il castello.
Castel del Monte
Nella lunga lista dei castelli citati, fa tappa anche Castel del Monte. Seppur non legata a storie di fantasmi, il castello di Federico II è avvolto dal mistero per una serie di racconti.
Pare che sulla collina su cui si erge il castello, ci fosse in passato un tempio ed una statua, con inciso un enigma da risolvere. Un saraceno, decifrato l'enigma, recuperò un tesoro per costruire il castello, dopo aver scavato in una zona della collina. Dopo secoli, gli storici cercano ancora oggi di dare spiegazioni sul motivo per cui il castello sia isolato e non abbia alcuno fossato per difendersi.
A ciò si aggiunge la numerologia del castello: si dice che la geometria della fortezza fu studiata secondo un progetto, probabilmente esoterico, che avesse come perno il numero 8, simbolo dell'infinito e riferimento a Dio. La pianta del Castello è, infatti, ottagonale, con 8 torri ottagonali e 8 stanze. Ma non è finita qui.
Ancora oggi, sono in molti che si chiedono quale sia stata la vera funzione del castello. L'edificio non dispone di cucine e camere da letto, motivo per cui in molti hanno ipotizzato che la fortezza fungesse da centro benessere, da residenza di caccia o persino da osservatorio astronomico. E tali segreti sono rimasti nel mistero.
Torre di Navarrino
Nei pressi di Molfetta, la torre di Navarrino è legata ad una storia alquanto preoccupante. Si racconta che, in questa masseria, furono ospitati tre pellegrini in cerca di riparo. I tre, in realtà, erano dei ladroni che derubarono il residente, l'abate Giulio.
L'abate riuscì a risalire ai tre briganti, che furono prontamente segnalati e arrestati, per poi essere impiccati su tre alberi d'ulivo. Da questo evento, si sono registrate numerose voci inconsuete e inquietanti.
Leggende o racconti popolari, nessuno potrà mai dare certezza a questi eventi paranormali. E forse è un bene, altrimenti che mistero sarebbe?
Si ringrazia il sito https://musei.puglia.beniculturali.it per la foto.





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