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La Puglia dei Re: il Castello Carlo V di Monopoli

Immagine del redattore: Alessandro Lauta
Alessandro Lauta
29 ott 2020
Tempo di lettura: 3 min

Aggiornamento: 30 ott 2020

A Monopoli, proprio a ridosso del mare, nasce il suggestivo castello Carlo V, luogo magico...abitato da spiriti inquieti


Cercare una sintesi di ciò che la Puglia può offrire in termini di natura, tradizione e cultura non è assolutamente impresa semplice. Tuttavia, una delle città che più di altre può prestarsi a essere esempio di tutte queste qualità è sicuramente Monopoli. Sospesa tra uno splendido litorale costiero e un centro storico pregno di cultura, Monopoli si conferma ogni anno meta ambita per ogni turista che si affaccia in Puglia.


Passeggiare tra i vicoli del centro storico monopolitano significa imbattersi in maestosi portali, chiese antiche e anche in un Castello. Infatti procedendo dal lungomare Santa Maria o da Via Porto è possibile ammirare il Castello Carlo V. Costruito attorno alla metà del XVI secolo, voluto proprio dall'imperatore Carlo V, il castello si affaccia completamente sulla costa, e rappresenta un importante punto di riferimento per i residenti e per chi arriva in visita a Monopoli.


castello Carlo V monopoli
Il castello Carlo V. Scatto di my_landscapes_in_music

La struttura pentagonale, tipica dei castelli, integra una torre cilindrica che pare avere origini ancora più antiche, risalenti all'epoca romana. La storia di questo edificio è piuttosto travagliata, e si presta moltissimo alle leggende sugli spiriti che a breve vi racconteremo. Costruito per ospitare le alte autorità militari della città, il castello fu adibito a carcere per più di un secolo. Molti furono i prigionieri che transitarono per Monopoli, tra sovversivi e rivoluzionari, e si narra che alcuni di loro subirono diverse torture e soprusi, fino a giungere alla morte.


Il castello infestato: tra leggenda e investigazione


Nel corso degli anni diverse leggende, mischiate a supposti avvistamenti, hanno alimentato l'idea che nel castello Carlo V di Monopoli soggiornino spiriti inquieti. Infatti, uno dei miti più famosi e suggestivi è quello della Dama col Tamburo. Le storie popolari raccontano di una dama in costante attesa del suo consorte, partito per mare e vittima di un terribile naufragio. Si dice che la donna, distrutta dal dolore, continui a suonare un tamburo per segnalare al marito la strada di casa.


Numerose sono le testimonianze di chi afferma di aver avvistato la dama, di bianco vestita, sul balcone del castello, oppure intenta a passeggiare affranta per il lungomare. Il suono del suo tamburo, inoltre, pare sia stato udito dai pescatori in transito da quella zona, e anche da alcuni cittadini che passeggiano sul porto nelle ore notturne.


Porto Monopoli
Il castello Carlo V visto dal porto. Foto di Angelo Coletta

La storia non ha attirato solo l'attenzione dei comuni cittadini, ma anche di diverse squadre di esperti del paranormale, che nel corso degli anni si sono prodigati per cercare di scovare la verità dietro alla leggenda. Qualche strano evento, infatti, pare essersi realmente verificato. A questo link potete trovare un recente servizio di Telenorba, che racconta, con una certa nota di scetticismo, di come uno strano vortice d'aria in una sala del castello abbia fatto cadere una telecamera posta a sorveglianza. Realtà? Finzione? A voi la scelta finale. Tuttavia, c'è un altro mistero, forse ancora più inquietante, da raccontare.


La fossa dei dannati


Come ogni buon castello che si rispetti, anche il castello Carlo V è dotato di sotterranei. All'interno di questi sorge la chiesa di San Nicola della Pinna e una stanza, priva di finestre, chiamata fossa dei dannati. In questo luogo venivano riposti i prigionieri condannati a morte; molti investigatori del paranormale hanno concentrato qui le loro investigazioni, registrando strane variazioni di campo elettromagnetico, e qualche sinistro brusio.


Insomma, per gli amanti dei misteri e del paranormale il castello Carlo V di Monopoli può offrire un'occasione interessante per testare di persona ciò che, allo stato attuale, sono solo voci e timide testimonianze. Se, per vostra fortuna (o sfortuna, a seconda dei casi) non doveste udire o vedere nulla, non sarà tempo perso: una visita al castello e un giro per lo splendido borgo di Monopoli vi rimetteranno di buon umore!




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