La Puglia al Festival | 6 cantanti pugliesi che hanno vinto Sanremo

Bellezze paesaggistiche, buon cibo, ma anche musica e talento artistico; ecco 6 cantanti pugliesi che hanno trionfato al Festival di Sanremo
Perché Sanremo è Sanremo! In Italia, si sa, la passione per il Festival della Canzone Italiana coinvolge davvero tutti, e ci regala una settimana di buona musica, pronostici azzardati e qualche perla esilarante, che diventa oggetto di discussione per mesi. D'altro canto, la kermesse ha sempre visto protagonisti molti cantanti pugliesi, che spesso hanno anche portato a casa il titolo di vincitori.
Oggi vi parleremo di 6 artisti pugliesi che hanno sbaragliato la concorrenza e trionfato al Festival di Sanremo. Si tratta di sei cantanti molto famosi, alcuni già noti prima della vittoria, e altri che prima di essere premiati sul palcoscenico dell'Ariston dovevano ancora raggiungere la grande notorietà.
Domenico Modugno
Domenico Modugno è, senza ombra di dubbio, una delle icone della musica italiana nel mondo. Le sue canzoni, su tutte Nel Blu Dipinto di Blu, sono ormai rappresentative della nostra nazione, e non è raro imbattersi in un brano di Modugno guardando una pubblicità o un film straniero di successo.

Pugliese di nascita (nato a Polignano a Mare nel 1928), Domenico Modugno vinse il suo primo festival di Sanremo nel 1959, con Nel Blu Dipinto di Blu (Volare). Tuttavia, quel trionfo non fu un'esclusiva nella carriera dell'artista. Modugno, infatti, collezionò in tutto 11 presenze al Festival, vincendo per ben 4 volte. Nel 1959 si portò a casa la kermesse con Piove, nel 1962 con Addio...Addio e nel 1966 con Dio come ti amo.
Questi quattro trionfi fanno di Domenico Modugno, alla pari con un altro monumento come Claudio Villa, l'artista che ha vinto più volte il Festival della canzone italiana. Orgoglio pugliese, orgoglio italiano.
Franca Raimondi - Aprite le Finestre
Franca Raimondi nacque a Monopoli nel 1932, e dopo aver studiato canto e lingue, nel 1955 si misurò in un concorso radiofonico della tv di Stato, vincendolo. Solo un anno dopo, la giovane partecipò al Festival di Sanremo, e con la sua Aprite le Finestre vinse la competizione a soli 24 anni.

Come conseguenza della vittoria, Franca Raimondi partecipò al primissimo Eurovision Song Contest, portando la sua Aprite le Finestre alla ribalta internazionale. Ebbene, la prima partecipante italiana dell'Eurovision di sempre è pugliese di nascita. Niente male, vero?
Nicola di Bari
Nicola di Bari, all'anagrafe Michele Scommegna, è un'altra icona pulsante della nostra musica. I suoi pezzi sono stati la colonna sonora di un'intera generazione, che ancora guarda alla sua figura con affetto e ammirazione. Nato a Zapponeta nel 1940, Nicola di Bari arriva al successo nel 1964, con il disco Amore Torna a Casa.
In carriera colleziona ben 6 partecipazioni al Festival di Sanremo, vincendo in due occasioni: nel 1971 con Il cuore è uno zingaro e nel 1972 con I giorni dell'arcobaleno. Questi due trionfi gli consentono di portare il suo talento anche all'estero, ottenendo molto successo in Sud America.
Emma Marrone - Non è l'inferno
Nata a Firenze, con i genitori di origine salentina, Emma Marrone si è trasferita ad Aradeo, in provincia di Lecce, in tenera età. Introdotta alla musica fin da giovane da suo padre, Emma ha raggiunto la ribalta vincendo la nona edizione di Amici di Maria de Filippi. La sua prima partecipazione al Festival di Sanremo arriva nel 2011, con Arriverà, brano di successo cantato assieme ai Modà, che si classifica secondo dopo Chiamami ancora amore di Roberto Vecchioni.

La massima affermazione arriva l'anno successivo con Non è l'Inferno, pezzo che si aggiudica il concorso e scala le classifiche italiane. Scritto da Francesco Silvestre (frontman dei Modà), Non è l'inferno è un pezzo intenso e coraggioso, che dà voce alla difficoltà di molti connazionali, stretti nella morsa della difficile situazione occupazionale ed economica italiana. Un canto di forza e speranza, attuale ancora oggi, che ha conquistato davvero tutti, proiettando Emma nel novero degli artisti italiani più amati e apprezzati.
Diodato - Fai rumore
Anche Diodato, nato ad Aosta nel 1981, ma di chiare origini tarantine, ha raggiunto la grande notorietà grazie alla vittoria del Festival di Sanremo, edizione 2020. La sua Fai Rumore, soltanto lo scorso anno, ha battuto la concorrenza di Viceversa, di Francesco Gabbani, classificatosi secondo, e di Ringo Starr, dei Pinguini Tattici Nucleari, giunto al terzo posto.

La vittoria sanremese ha proiettato Diodato all'Eurovision Song Contest, che lo scorso anno è stato annullato a causa della pandemia, ma che ha comunque visto l'organizzazione di una serata speciale dedicata alla manifestazione. In questo contesto si inserisce l'incredibile esibizione di Diodato nella deserta Arena di Verona, senza alcun dubbio uno dei simboli più toccanti dell'effetto della pandemia nelle nostre vite.
Anna Oxa
Ultima, ma non certamente in ordine di importanza, Anna Oxa fa parte del ristretto club di artisti che hanno vinto il Festival di Sanremo per ben due volte: la prima nel 1989, con Ti lascerò, cantata in coppia con Fausto Leali; la seconda nel 1999 con Senza Pietà.
La cantante barese può vantare ben 14 partecipazioni al Festival della Canzone Italiana, frutto di una carriera straordinaria, e di ben 23 album pubblicati, dei quali 18 in studio.
Questi erano solo sei degli artisti pugliesi o di origini pugliese che hanno trionfato al Festival di Sanremo. La lista dei vincitori originari del tacco d'Italia è più vasta e comprende, oltre ai già citati, Gennaro Latilla (con Giorgio Consolini) nel 1954, Patricia Carli (con Gigliola Cinquetti) nel 1964, Albano Carrisi e Romina Power nel 1984 e Ermal Meta (albanese e italiano, dal cuore barese) con Fabrizio Moro, nel 2018.




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