Dialetti locali in Puglia. Breve excursus fra le lingue della nostra regione

Aggiornamento: 25 gen 2021
In Puglia la lingua locale riveste il marchio di fabbrica del pugliese tipico. Perché allora non intraprendere un cammino fra le varianti del dialetto pugliese?
In occasione della Giornata del dialetto e delle lingue locali 2021, giunta alla nona edizione e organizzata dall'Unpli, Unione nazionale delle Pro loco d'Italia, le città di Puglia si sono attivate per vivacizzare uno degli aspetti più particolari del folklore e della tradizione pugliese. Alla base del progetto spicca l'obiettivo di salvare le forme e i detti della propria lingua locale, troppo spesso attaccata da neologismi e vocaboli stranieri.
Che la cadenza pugliese sia facilmente riconoscibile è un dato di fatto. Sia che tu possa trovarti al nord o al centro Italia, ci sarà sempre qualcuno che ti chiederà se "sei pugliese". Al sud, invece, lo sanno già.
Tre i ceppi fondamentali della regione Puglia, divise per zone:
dialetto dauno-foggiano, nella provincia di Foggia
dialetto apulo-barese, nella provincia di Bari e della Bat
dialetto salentino, nella zona di Brindisi, Lecce e in parte Taranto
La distinzione fra i tre gruppi consiste principalmente nella fonetica. Il primo gruppo, assomigliante al napoletano, è contraddistinto dalla sonorizzazione delle consonanti c, p, t, dopo una nasale: le tre consonanti diventano g, b, d.
Il dialetto apulo-barese, invece, presenta una spiccata apertura vocalica, nonché un forte accento acuto in caso di suoni chiusi (é, ò, ù), e accento grave in caso di à, é, ò.
Infine, la lingua salentina mostra curiose trasformazioni: il gruppo LL diventa dd, il costrutto STR muta in sc. Inoltre, piuttosto frequente la presenza della vocale u in molti termini salentini.

Considerando la Puglia come un crogiolo di popoli, dai latini ai normanni, dagli arabi agli spagnoli, è chiaramente complesso definire confini fra zone e lingue, ancor di più se si pensa al secolare processo di trasformazione linguistica subito dai dialetti locali. Numerose, infatti, sono le sfaccettature di ogni ceppo, ognuno dei quali racchiude micro-gruppi linguistici di diversa derivazione.
La varietà dei dialetti locali è nota a molti, tanto da essere spesso accostati alla fonetica di lingue internazionale. In maniera ironica, ma non del tutto, il comico pugliese Pino Campagna ha sfoggiato le sfaccettature dei dialetti pugliesi in una breve esibizione televisiva, visibile in questo video, degno di essere visto (e rivisto).
Insomma, ogni azione, gesto e modo di dire è di assoluta importanza per tenere vivo il dialetto "di appartenenza". Non solo per salvaguardare la propria lingua, ma anche per rammentare, ovunque, le proprie radici, le proprie origini.




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