top of page

Riserve naturali in Puglia. Quali sono e perché andarci?

Immagine del redattore: Angelo Coletta
Angelo Coletta
14 mag 2021
Tempo di lettura: 2 min

La natura selvaggia e l'abbondanza di flora e fauna sono piuttosto note in Puglia. Ma quali sono le aree e le riserve naturali da non perdere? E perché?


Che la Puglia sia apprezzata in lungo e largo per le sue mille bellezze, naturali e non solo, è un dato di fatto. Le spiagge paradisiache, gli scenari mozzafiato, le zone verdi ed incontaminate sono un lusso non da tutti. E' per questo che tali posti vanno rispettati secondo le norme vigenti, al fine di valorizzare questi luoghi sempre di più.

Tratto del Parco nazionale del Gargano

Innanzitutto, partendo dalla provincia di Foggia, entra di diritto nella lista delle aree protette il Parco nazionale del Gargano. Questo parco, esteso per oltre 100.000 ettari, racchiude zone boschive, alternate da tratti montuosi e falesie sul mare. L'area è piuttosto nota per la grande presenza di esemplari, come il guro reale, il gheppio e il falco pellegrino. Fanno parte del Parco anche le Isole Tremiti, a pochi chilometri dalla zona garganica.


In direzione sud, ci si imbatte nella provincia di BAT, dove si incontra la Salina di Margherita di Savoia, area naturale protetta, nota per la vasta produzione annua di sale marino. Tale riserva, infatti, è fra le più importanti zone, a livello mondiale, per produzione di sale.

All'interno, è possibile visitare l'Osservatorio naturalistico "Salpi, utile per ammirare la varietà di flora e fauna, in particolare specie di uccelli, che tale luogo offre e tutela.


Scendendo, si giunge al Parco nazionale di Lama Balice, nei pressi di Ruvo (BA). Il parco prende il nome dalla lama, area erosiva di poca profondità, presente fra Ruvo, Corato e Bari. Un tempo attraversata da un fiume, oggi Lama Balice si presenta come un'ampia valle, contraddistinta da importanti esempi della macchia mediterranea (querce e lecci, ad esempio). Nel parco, sono ubicate le note grotte di Chianchiarello, in cui è possibile ammirare alcune testimonianze del periodo paleolitico della zona.

Nella vicinanze, in particolare per gli amanti della steppa mediterranea, immancabile una visita anche al Parco nazionale dell'Alta Murgia, che con i suoi 67.000 ettari tocca sia la provincia di Bari, sia quella di BAT.


Nei pressi della costa brindisina, precisamente a Carovigno (BR), si estende la Riserva naturale di Torre Guaceto. Le aree di questa riserva, i cui litorali sono stati premiati con l'insigne della Bandiera blu in anni recenti, presenta zone caratterizzate da dune sabbiose, bassi tratti costieri e una leggera vegetazione. Non manca una ricca fauna, articolata fra numerosi tipologie di uccelli, fra cui l'airone e il tarabuso, e numerose tipologie di insetti e rettili.


Il Parco Costa Otranto, in provincia di Lecce, è una vasta area naturale, al cui interno è possibile ammirare una vasta varietà di volatili ed un'abbondante flora, in cui spicca il fiordaliso e la salicornia.

In questa area, spicca anche il faro di Punta Palascia, punto più orientale d'Italia. Non mancano zone carsiche e grotte, dove sono stati rinvenuti reperti fossili del Neolitico. Insomma, non male per essere solo un "parco".

Non lontano da qui, spicca l'Oasi protetta dei Laghi Alimini, ennesimo luogo da non perdere.


Ovviamente, i parchi nazionali e le aree protette in terra pugliese non finiscono qui. Per maggiori info, ecco il link adatto. Intanto.. buona visita, buona escursione!



Commenti


PUGLIA FOOD LOVERS

Puglia Food Lovers non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornata senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62/2001.

Seguici su 
  • Black Facebook Icon
  • Black Instagram Icon
bottom of page