La puccia: la ricetta del pane tipico del Salento

Da sempre, nella terra del Salento si produce una forma di pane dall'aspetto circolare: la puccia. Ecco la ricetta, accompagnata da una manciata di informazioni curiose.
In Puglia, precisamente nelle province di Lecce e Taranto, la puccia risulta essere uno dei maggiori simboli della cucina salentina. A base di farina, olio, sale e lievito, la puccia è solitamente farcita con salumi, latticini, verdure e carni (ad esempio le bombette pugliesi), fornendo un'accoppiata vincente.

Croccante all'esterno, il pane tipico del Salento non presenta mollica all'interno, mostrandosi letteralmente "vuoto". Nonostante ciò, la puccia è apprezzata parecchio e rappresenta un fedele pasto, se farcito con gusto ed equilibrio. Non a caso, pare che il termine puccia derivasse dal latino buccellatum, il cui significato è boccone.
Nel Salento, si registra anche una variante di questo pane, ossia la puccia con pezzi di olive, con il fine di rendere più saporito l'impasto.
Intanto, prima di farvi sognare a bocca aperta, eccovi la ricetta.
Ingredienti
- 800 gr. di farina di grano duro
- 200 ml. di olio extravergine
- 15 gr. di lievito
- acqua q.b.
- sale q.b.
Versate la farina in un contenitore, ed aggiungete lievito, acqua e sale secondo le dosi indicate sopra. Dopo questo passaggio, mescolate il contenuto fino ad ottenere un impasto compatto.
Lasciate lievitare l'impasto per circa dure ore. Poi, dividete l'impasto in piccole pagnotte dal diametro di 15 cm e disponetele su una teglia da forno. Preriscaldate il forno a 230* e, raggiunta la giusta temperatura, infornate.
Dopo 50 min circa, le pagnotte avranno ottenuto la doratura tipica e potranno essere sfornate. Fate raffreddare e, con un tocco di classe da vero pugliese, versate una leggera spolverata di farina sulle pagnotte.
E le pucce sono pronte per essere farcite e gustate!




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