Conversano e le sue ciliegie: l'oro rosso di Puglia

Aggiornamento: 11 gen 2021
Patrimonio di Conversano e della Puglia intera, le ciliegie spopolano anche in Europa e nel mondo
La città di Conversano, a circa 30 km dal capoluogo pugliese, vanta di innumerevoli bellezze, da quelle culturali e paesaggistiche a quelle gastronomiche. Proprio dalla lavorazione dei prodotti della terra, la città ricava uva, mandorle, olio e soprattutto la rinomata ciliegia.
Differenti varietà di ciliegia coronano i terreni conversanesi, fra cui la Bigarreaux, la Giorgia e la Ferrovia. Quest’ultima, dall’aspetto grosso e di colore scuro, è solitamente la più richiesta ed è tipicamente locale, a differenza delle prime due tipologie che sono di altra provenienza.
Da sempre fonte di sostentamento del paese, la cultura del ciliegio ha rivestito un ruolo centrale nell’economia agricola di Conversano. Si pensi al fatto che la produzione cerasicola della città, seppur concentrata nell’arco di un mese, possa sviluppare incredibili giri affari: principalmente nel mese di maggio, dalla Puglia numerosi camion importano il frutto tipico conversanese in tutta Europa. Tale produzione, inoltre, interessa anche altri territori del sud barese, fra cui Turi, Sammichele, Putignano, Noci, Casamassima, Gioia del Colle e Acquaviva delle Fonti.
Utile per ingannare la fame, la degustazione della ciliegia è appetibile e perfetta in ogni momento della giornata e, come si suol dire, “una tira l’altra”. D’altronde la sua importanza è data, oltre che dalla sua bontà, anche dalle proprietà depurative ed energetiche: questo frutto è, infatti, ricco di vitamine ed è consigliato nella dieta mediterranea.

Importante fonte d’attrazione è la “Sagra della ciliegia”, ricorrente annualmente fra la fine di maggio e l’inizio di giugno: durante tale cerimonia gastronomica, Conversano si tinge di rosso per mezzo di bancarelle e stand che ospitano confetture e dolci alla ciliegia. Una vera sorpresa per il palato, ma anche per gli occhi!




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