L'agnello stufato, o cutturiedde. La ricetta del piatto della Pasqua pugliese

A Pasqua, l'agnello stufato, o cutturidde, rappresenta il piatto più diffuso in alcune città della provincia di Bari.
Durante ogni stagione, si sa, la Puglia propone uno o più piatti che rispecchiano la tradizione della propria terra. E poteva mancare un piatto succulento anche nel periodo di Pasqua? Certo che no.
Nei pressi della zona murgese e nella vicina Basilicata, è tradizione cucinare l'agnello stufato, detto cutturiedde, accompagnato dal particolare sapore delle cicorie e dal delicato gusto del formaggio.
Come di consueto, non mancano varianti: c'è chi lo realizza sul fuoco o al forno, c'è chi ci aggiunge carote, patate, peperoncino, piselli, alloro e tanto altro.
In passato cotto sul fuoco, su particolari recipienti di terracotta dette pignate, la tradizione pugliese ha saputo conservare e tramandare la cultura di questo piatto, tanto atteso durante il periodo di quaresima.
Ma come si prepara? Ecco qui la ricetta.
Ricetta per 4 persone
Ingredienti
- 1 kg di agnello
- 400 g di pomodori
- 100 g di pecorino grattuggiato
- 1 cipolla
- 100 g. cicorie
- olio d'oliva
- prezzemolo q.b.
- sale q.b.
- pepe q.b.
Innanzitutto, si deve tagliare l'agnello in pezzi non troppo piccoli
Mettere l'agnello in una pentola, già riempita con sale, pepe, prezzemolo, pomodori e cipolla (tagliata finemente).

Nella pentola, aggiungere un po' di olio e molta acqua e poi mettere la pentola sul fuoco.
Una volta raggiunta l'ebollizione, va abbassata l'intensità del fuoco per far cuocere l'agnello molto lentamente.
Dopo circa mezz'ora, aggiungere il formaggio pecorino e le cicorie (purché siano state lavate e pulite).
Fare cuocere per circa un'ora, magari con il tegame coperto da un coperchio, e poi, una volta pronto, distribuire fra i commensali (senza dimenticare il brodo).
Provateci, l'agnello non vi deluderà!




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